Poesie dedicate alle donne di S. Pusceddu

Casella di testo: Donna tu sei!
 
Donna tu sei
Il faro nella tempesta umana
Sei luce
Alla cecità quotidiana
Sei il rintocco
Di una campana
Che invita a ricordare.
Sei la grammatica senza retorica
Sei un intero romanzo
Nella parentesi (uomo).
Fin troppo facile donna
Tu fai rima con mamma
Con vita, fiore, rosa
Con gioia, dolore, prosa
Con tenacia, forza e sposa
Con tempera, colore e musa.
Donna tu sei il verso
Nella poesia universo
 
Salvatore Pusceddu

FESTA DELLA DONNA 2008

FESTA DELLA DONNA 2009

Casella di testo: Ramo spezzato
	
Colomba cara
forte e indifesa
t’hanno tolto l’ulivo
e il ramo spezzato,
t’hanno spento il sorriso
graffiato nel cuore
e nell’anima offesa.
La memoria non muore!
ma nell’attesa
che il tempo t’asciughi
le gocce di paura
e le lacrime d’orrore
ti offro e ti chiedo un fiore
un fiore di perdono
e un alito d’oblio,
perché tu possa vedere
una carezza d’amore…
 
		Per  il prossimo 8 marzo.  
A tutte le donne che hanno subito 
o soltanto avuto una tentata violenza. 
		Salvatore Pusceddu 
Casella di testo: DONNA

Senza ori né allori
	ti vedo costante,
	salir sui podi trionfante!
	bouquet di vita
	ricevi fra le mani
	per i tuoi primati
	di stagioni austere, 
	di quiete ornata
	che solo l’umile tempo
	potrà eguagliare
	e la superbia coltivata
	non ricordare
	Donna! 
	A te brindo
	alzando il calice
	colmo d’amore e pace
	e ubriaco della tua luce
	m’assopisco di grazia.
Marzo 2010
S. Pusceddu

FESTA DELLA DONNA 2010